In occasione della pubblicazione di IN RETE, traduzione italiana di Looking Good Dead, stiamo realizzando un booktrailer. Vogliamo condividere con i visitatori di questo blog tutto il percorso della sua produzione, in una sorta di diario di viaggio. [continua...]
Dopo AL BUIO (Kowalski 2006), premiato dal pubblico con un grande successo di vendite, e dalla critica con importanti riconoscimenti (Krimi-Blitz Award nel 2006, Prix Polar International nel 2006 e Prix Coeur Noir nel 2007), il secondo thriller mozzafiato con protagonista il detective Roy Grace.
Dello stesso autore, la prima avventura di Roy Grace.
Hanno detto di AL BUIO
"Uno spunto geniale, per un thriller in cui cose e persone rivelano il loro vero volto, al buio." Carlo Lucarelli
"AL BUIO è un giallo ad alta tensione, una storia terrificante che riesce, senza effetti speciali da grand guignol, a dare un coinvolgimento forte. Vi consiglio altamente di leggerlo." Lia Volpatti
"Una bellissima storia di avidità, seduzione e tradimento." Daily Telegraph
"Un thriller straordinario, con un ingranaggio complesso e perfetto, che ti tiene incollato alle pagine." The Times
"Peter James riesce a entrare nell'intimità più vera dei suoi personaggi, per trasformare la loro quotidianità in un incubo." The Independent
"Un romanzo dalla dote rara: quella di essere innovativo senza essere difficile." The Independent on Sunday
"Un plot splendidamente congegnato, una grande suspense." Booklist
Pubblicato il 22 agosto 2007 in Booktrailer da fabiob
Ne abbiamo raccontato l’idea e lo sviluppo. Mostrato fasi e accorgimenti necessari durante pre-produzione, produzione e post-produzione. Fotografato e illustrato il backstage. Descritto le professionalità coinvolte. Ora finalmente è realtà. Il primo booktrailer di casa Apogeo, dedicato al nuovo thriller di Peter James, In Rete, finalmente online… o se preferite in Rete… buona visione…
Pubblicato il 12 luglio 2007 in Booktrailer da matteot
Lo storyboard come forma di previsualizzazione negli anni si è evoluta, trasformandosi dalla pura forma statica a una forma più articolata. Le illustrazioni vengono accompagnate da voci, rumori e musica, consentendo di arrivare alla fase della ripresa vera e propria su pellicole, avendo già preventivamente verificato molti dei fattori che determinano il risultato finale. Questa animazione dello storyboard è conosciuta con il nome di animatics.
La costruzione dello storyboard in versione animatics consente, rispetto allo storyboard statico, di valutare i tempi e i ritmi del filmato, di intervenire ancora prima di girare al fine di modificare la scaletta, i dialoghi o la voce fuori campo (VFC). Questo permette di anticipare la soluzione dei problemi che potrebbero affiorare nella post-produzione, nel momento del doppiaggio o della realizzazione del prodotto finale.
Le immagini dello storyboard rappresentano visivamente ciò che è stato raccontato a parole con la scaletta prima, e con il découpage in seguito. La sequenza di illustrazioni di cui è composto lo storyboard cerca di mostrare nel dettaglio ciò che apparirà sullo schermo, cercando di anticipare le sensazioni e le emozioni che si vogliono trasmettere con il filmato vero e proprio.
Tramite questo strumento si può verificare l’efficacia delle inquadrature che verranno realizzate, ci si può rendere conto della coerenza e scorrevolezza del racconto, arrivando al momento della ripresa preparati e con una visione d’insieme adeguata.
Qui sotto lo storyboard definitivo montato in un unico file, a tutti gli effetti la base per affrontare le riprese. Il file è molto pesante, per cui ne abbiamo messo a disposizione anche una versione zip, qui: storyboard.zip
Pubblicato il 15 giugno 2007 in Booktrailer da matteot
Il punto di partenza del nostro percorso è il booktrailer prodotto nel settembre 2006 in Germania dalla casa editrice Fischer per Looking Good Dead (tradotto in italiano con IN RETE), pubblicato in Germania con titolo Stirb Schön.