L’incontro con “Kellie”

Pubblicato il 16 luglio 2007 in Booktrailer: backstage produzione da matteot

Briefing di Silvio con l’attrice russa Ekaterina Galakhova, che interpreterà Kellie Bryce nel booktrailer. Ekaterina viene introdotta al ruolo, e vengono definite le prime caratterizzazioni che dovrà dare al personaggio.

Il curriculum di Ekaterina

Nel 1999 viene ammessa al Moscow Art Theatre (MHAT).
Cinque anni in una delle più rinomate scuole di teatro e cinema al mondo, capitanata ai tempi dal Oleg Efremov considerato in russia il più grande attore, regista ed insegante del metodo Stanislavskij di tutti i tempi.
Ruoli più importanti interpretati da Ekaterina Galakhova Al MHAT :
- Sonia Marmeladova di Dostoevskij (Delitto e Castigo)
- Chalikova Di Cechov (бабье царство) tratto da racconto
- Giulietta di Shakespeare (Romeo e Giulietta)
- Sirena di Lesia Ukrainka (Forest Song)
- Miranda di Shakespeare (La tempesta)
Il suo profilo sul sito del MHAT

Ruoli interpretati al Cechov Theatre:
- Katia di Ganna Slutzky (Posa di Emigrante) (ганна слуцки поза эмигранта)
- Anna Demby di Gorin (Kin IV)
- Sanny di Bernard Slade (The celebration)
Il suo profilo sul sito del teatro Cechov

Film per la televisione:
- Paparazza in “Marcia di Turetzkij” (secondo canale russo)
- Vica in “Camenskaya” (secondo canale russo)
- Gayane in “Comanda” (secondo canale russo)
- Varvara in “Mosca.Distretto centrale di polizia” (NTV)
- Nina Orlova in “Stalin. Life” (NTV)
- Marina in “Diversità” (NTV)
- Saadat in “Il Giovane Volkodav”(NTV)

Film:
- Poliziotta in “From the feet to the head” regia di: Jungwald Hilkevich
- Tonia in “La trasformazione di Eva” regia di: Jungwald Hilkevich
- Irina Gogua in “La Moglie di Stalin” regia di:Oleg Massaryghin & Mira Todorovskaya
- Marina in “Il prezzo della follia” regia di: Elena Rayskaya
- Dasha in “Croce di Malta” regia di: Nicolai Glinskij

Il casting

Pubblicato il 14 luglio 2007 in Booktrailer: backstage produzione da matteot

Per ottimizzare i tempi, parallelamente allo sviluppo della sceneggiatura bisogna preoccuparsi della fase di casting. Sulla base delle descrizioni presenti nel libro, si è cercato di trovare attori che rispondessero alle caratteristiche dei vari personaggi.

I profili richiesti sono stati pubblicati sul forum di cinemaindipendente.it, e sono arrivate proposte da tutta Italia. Ecco gli attori scelti per interpretare i personaggi di IN RETE.

  • Kellie Bryce: Ekaterina Galakhova, nata il 23/04/1974.
    Studia presso il Moscow Art Theatre (MHAT) per cinque anni.
    Ha esperienze di teatro, cinema e televisione.
  • Roy Grace: William Giovanni Angiuli, nato a Bari il 09/04/1974, residente a Como.
    Occhi castano-verdi, capelli castani (leggermente brizzolati).
    Ha esperienze di teatro, cinema (cortometraggi) e televisione.
  • Tom Bryce: David Zampieri, nato a Como il 26/09/1972, residente a Como.
    Capelli castani, occhi verdi.
    Ha esperienze di teato, cinema (cortometraggi) e doppiaggio.
  • Janie Stretton: Pamela Cuffaro, nata a Como nel 1983.
    Capelli biondi, occhi verdi.
    È stata eletta il 9 settembre 2006 Miss Insubria – La Miss dei Laghi.

kat.jpgWilliam.jpgDavidpamela.jpg

Le location

Pubblicato il 12 luglio 2007 in Booktrailer: backstage produzione da matteot

Lo studio delle location è un altro aspetto che viene curato parallelamente alla stesura della sceneggiatura. In questa fase si descrivono i luoghi, entrando nel dettaglio, evidenziandone le caratteristiche e cercando di visualizzarli attraverso illustrazioni o foto. La scelta dei luoghi che meglio rappresentino l’idea della sceneggiatura diventa essenziale.

Guarda le fotografie delle location su Flickr

[continua...]

Il découpage

Pubblicato il 10 luglio 2007 in Booktrailer: backstage produzione da matteot

La sceneggiatura subisce un’ulteriore elaborazione con la fase di découpage tecnico. Qui le scene vengono suddivise in inquadrature (o piani), numerate progressivamente. Di esse si indicano il contenuto, il punto di vista della cinepresa e gli eventuali movimenti di macchina. Le inquadrature sono il nucleo fondamentale in cui si suddivide un prodotto video. Le inquadrature si aggregano per creare una scena. Nelle produzioni più lunghe, le scene si aggregano per creare sequenze.

Inoltre vengono aggiunte indicazioni sull’uso delle luci, la tipologia di fotografia usata e note descrittive più o mene approfondite. Il numero di note che accompagnano il dècoupage tecnico può essere infinito; ogni figura professionale (regista, direttore della fotografia, operatore luci, ecc.) può intervenire con le proprie osservazioni. Oltre a queste note, come vedremo, il découpage tecnico può essere accompagnato da illustrazioni che prefigurano quelle che saranno le inquadrature del film, dando così vita a ciò che comunemente viene chiamato storyboard.

Questo passaggio serve anche per rendersi conto dell’effettiva fattibilità di ogni scena, per non dover procedere in seguito a tagli e ridimensionamenti della sceneggiatura per problemi tecnici irrisolvibili.

La scaletta

Pubblicato il 10 luglio 2007 in Booktrailer: backstage produzione da matteot

Il passaggio successivo al trattamento è conosciuto come scaletta.
È il passaggio dal ‘momento’ letterario della storia a quello della costruzione del film. Il trattamento è, per così dire, sezionato, scandito e suddiviso in scene che vengono a loro volta numerate. La scaletta serve a tenere sott’occhio l’intera storia, si possono controllare i ritmi, valutare se l’inizio è lento o anticipa troppo ciò che va invece rivelato più avanti. È uno strumento per decidere quando inserire scene di riposo o di passaggio, stabilire se un personaggio entra troppo tardi o come caricare il finale della necessaria tensione. Trattamento e scaletta interagiscono fra loro dando vita alla sceneggiatura.

La scaletta e il trattamento nel booktrailer di IN RETE

Una volta definito il trattamento, per il booktrailer è stata definita questa scaletta:
Primario interesse è evidenziare come un banale ritrovamento di un comune oggetto abbia sconvolto la vita di una tranquilla famiglia. Tom e Kellie sono ripresi sia nella situazione del rapimento sia nella vita quotidiana, facendo capire allo spettatore che la causa di tale sconvolgimento è da ricercare nel cd che Tom ha trovato. La figura di Janie serve ad alludere ma non a svelare del tutto che lei potrebbe essere la vittima dell’omicidio contenuto nel cd. Roy Grace, l’investigatore, è sulle tracce della scomparsa della giovane, ma il suo destino si intreccerà inevitabilmente con la famiglia Bryce. Il collante che lega tutti i personaggi è questa fantomatica organizzazione che si cela sotto il nome di Scarab Productions.

[continua...]

Il trattamento

Pubblicato il 8 luglio 2007 in Booktrailer: backstage produzione da matteot

Una volta fatta la selezione delle principali scene, si passa al trattamento.
Questo processo ha la funzione di approfondire con più attenzione le varie scene, attraverso la cura dell’ambientazione e la precisa descrizione delle situazioni.
Da sottolineare il fatto che in questa fase la descrizione degli avvenimenti è ancora in ordine cronologico. Solo in una fase successiva si deciderà se è il caso di proporli allo spettatore in un ordine differente.

  • Una giovane donna viene uccisa
    Janie esce di casa e sale sulla sua auto. Voci fuori campo e il rumore di una macchina fotografica lasciano intendere che qualcuno la spia. È in pericolo?
  • Un uomo di ritorno dal lavoro, sul treno, accidentalmente viene in possesso di un cd.
    Tom è sul treno e una persona si siede al suo fianco. Arrivati alla stazione il passeggero scende dimenticando accidentalmente un cd. Descrizione del momento: Tom controlla le e-mail del suo portatile, fa caldo, il vagone è di seconda classe, la valigetta e i fiori per sua moglie sono sopra la sua testa nel portabagagli, la cravatta è allentata e la giacca è appesa.
  • Tom diventa testimone dell’omicidio, lui e la sua famiglia corrono un grave pericolo.
    Tom controlla il contenuto dell’anonimo cd. Vede qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Lui e la sua famiglia ora sono in pericolo.
  • Tom rientra a casa, ad attenderlo c’è sua moglie.
    Descrizione di Kellie: alla finestra avverte i figli dell’arrivo di Tom, Kellie nasconde una bottiglia di vodka (Kellie abusa d’alcool) e accoglie sorpresa il marito alla porta d’ingresso. Si baciano e abbracciano.
  • Un detective indaga sull’omicidio.
    Roy Grace nel suo ufficio ha di fronte gli indizi di un omicidio. Non si conosce l’identità della vittima. Un nuovo caso. Definizione dell’ufficio: sulla scrivania, particolari degli indizi.
  • Una casa di produzione segreta è l’artefice di questi video.
    I nemici, il male, i cattivi. Il logo della Scarba Productions (uno scarabeo) serve a definire gli antagonisti del romanzo e del booktrailer.
  • Tom e Kellie moriranno in diretta sul Web.
    I due coniugi sono intrappolati in uno scantinato, destinati a morire alle 21:15. Particolari dello scantinato buio con i loro volti in penombra. Sporchi, sudati e impauriti.

Personaggi e scene chiave

Pubblicato il 6 luglio 2007 in Booktrailer: backstage produzione da matteot

Il booktrailer di IN RETE ha lo scopo di anticipare e creare attesa sugli sviluppi della trama del libro.
Partendo dall’intero scritto, abbiamo selezionato alcuni passaggi chiave, importanti per capire lo sviluppo della trama e per inquadrare i personaggi che si intrecceranno nel romanzo.
Il numero dei personaggi è stato limitato il più possibile, per non creare confusione nello spettatore. A questo proposito, ogni personaggio sarà ben caratterizzato visivamente per essere distinguibile.

Personaggi chiave:

  • Tom Bryce
  • Kellie Bryce (moglie di Tom)
  • Janie (ragazza assassinata)
  • Roy Grace (detective)

Scene chiave:

  • Ritrovamento CD
  • Kellie a casa
  • Janie spiata e fotografata
  • Roy Grace che analizza gli indizi
  • Definizione del personaggio Roy Grace
  • Tom e Kellie segregati nello scantinato

Definiti i personaggi e le scene chiave, possiamo cominciare delineare la struttura del booktrailer:

Una giovane donna viene uccisa
Janie viene ripresa e spiata, questo per far intendere che potrebbe essere la vittima.

Un uomo di ritorno dal lavoro, sul treno, accidentalmente viene in possesso di un CD
Tom è sul treno e una persona si siede al suo fianco. Arrivati alla stazione il passeggero scende dimenticando accidentalmente un CD.

Tom diventa testimone dell’omicidio, lui e la sua famiglia corrono un grosso pericolo
Tom rientra a casa e controlla il contenuto dell’anonimo CD. Vede qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Sua moglie Kellie e i suoi figli sono in pericolo.

Un detective indaga sull’omicidio
Roy Grace nel suo ufficio ha di fronte gli indizi di un cadavere senza identità. Un nuovo caso.

Una casa di produzione segreta è l’artefice di questi video
I nemici, il male, i cattivi. Un marchio per definire gli antagonisti del romanzo e del booktrailer.

Tom e Kellie moriranno in diretta sul Web
I due coniugi sono intrappolati in uno scantinato, destinati a morire alle 21:15.

L’adattamento

Pubblicato il 4 luglio 2007 in Booktrailer: backstage produzione da matteot

Nel caso di IN RETE parliamo di un adattamento, cioè di un prodotto cinematografico tratto da un racconto o da un romanzo.
In questo caso, il processo che porta alla sceneggiatura vera e propria è un lavoro di contenimento, una serie di tagli che porteranno alla selezione dei passaggi chiave dell’opera letteraria. Questo processo necessariamente passa attraverso una fase di interpretazione dell’opera: sceneggiatore e regista trasmettono la propria visione soggettiva, particolare e personale.

Inoltre, essendo l’obiettivo di un trailer quello di attirare l’attenzione dello spettatore e di invogliarlo a leggere il libro (o a vedere il film), la sceneggiatura non sarà una semplice sinossi dell’opera, ma sarà studiata ad hoc per creare suspence ed incuriosire lo spettatore.

Il soggetto

Pubblicato il 4 luglio 2007 in Booktrailer: backstage produzione da matteot

Il soggetto è la prima manifestazione concreta dell’idea. È un piccolo racconto, uno spunto narrativo, sotto forma di riassunto di qualcosa che ancora non c’è o è in divenire.
Il libro IN RETE è il soggetto del nostro booktrailer. Quello che segue è un breve riassunto del libro, con i punti chiave che verranno sviluppati.

Una giovane donna viene uccisa, il suo omicidio è ripreso e trasmesso via Web. Un uomo di ritorno dal lavoro, sul treno, accidentalmente viene in possesso di un cd. Diventa testimone dell’omicidio; lui e la sua famiglia corrono un grosso pericolo. Un detective indaga sull’omicidio della giovane donna. Una casa di produzione segreta è l’artefice di questi video. Tom e Kellie hanno visto ciò che non dovevano vedere, moriranno in diretta sul Web.

Si parte

Pubblicato il 4 luglio 2007 in Booktrailer: backstage produzione da matteot

Questo post è il primo di una serie con la quale verranno illustrate le fasi che abbiamo seguito per lo sviluppo della sceneggiatura di IN RETE. Affiancheremo al caso reale del booktrailer le nozioni teoriche utili per comprendere i vari termini.

Prima della realizzazione di un film, e nello specifico di un booktrailer, c’è un’idea. Nel caso di un booktrailer l’idea è la storia raccontata nel libro da pubblicizzare. Come nasce la sceneggiatura tratta da un libro?
Possiamo considerare la sceneggiatura come un processo di elaborazione del racconto che passa attraverso diversi stadi che vanno dall’idea di partenza alla sceneggiatura vera e propria.
Nei prossimi post cercheremo di esaminare questi stadi e di arrivare alla versione finale della sceneggiatura.

Resta da sottolineare il fatto che non può esistere una versione definitiva della sceneggiatura: fino all’ultimo essa può subire variazioni, perché in fase di lavorazione ci si rende conto che certe scelte non sono praticabili (per questioni tecniche, o di tempi, costi, imprevisti…), o perché ci si rende conto che è necessario enfatizzare un aspetto piuttosto che un’altro, o ancora per un semplice vezzo del regista. La sceneggiatura dunque non è un prodotto finito ma piuttosto uno strumento che traccia la strada da seguire, e paradossalmente è completa e definita solamente a lavoro ultimato, quando ormai non serve più.

« Pagina precedente