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	<title>In Rete &#187; Booktrailer: backstage produzione</title>
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	<description>il nuovo thriller di Peter James</description>
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			<title>In Rete</title>
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		<title>Il Montaggio 4/4</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Aug 2007 15:42:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabiob</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Impressioni dopo il primo pre-montato: la colonna sonora Terminato il primo pre-montato, come sempre, non eravamo soddisfatti. Provando a inserire la colonna sonora realizzata per l&#8217;animatics, eravamo entrambi concordi che fosse troppo piatta e priva di slancio. Silvio, che sicuramente ha più orecchio di me, aveva capito che mancava il ritmo incalzante e i colpi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Impressioni dopo il primo pre-montato: la colonna sonora</strong><br />
Terminato il primo pre-montato, come sempre, non eravamo soddisfatti. Provando a inserire la colonna sonora realizzata per l&#8217;animatics, eravamo entrambi concordi che fosse troppo piatta e priva di slancio. Silvio, che sicuramente ha più orecchio di me, aveva capito che mancava il ritmo incalzante e i colpi di scena che rendono particolare la scrittura di Peter James. L&#8217;autore nel suo libro passa in modo vertiginoso da una situazione all&#8217;altra e leggendolo ci siamo accorti come le pagine scorressero velocemente sotto i nostri occhi. Mancava qualcosa nello stile del booktrailer che rappresentasse il libro di Peter James: mancava mordente. Così partendo da una base digitale siamo intervenuti sul ritmo, rendendolo più incalzante già dal primo flashback, creando un traino che prendesse lo spettatore e lo trascinasse fino alla fine con cambi di ritmo, pause e di nuovo accelerazioni. L&#8217;audio come più volte ribadito è uno strumento essenziale per coinvolgere lo spettatore.<br />
A ogni gesto, cambio di inquadratura o di espressione abbiamo, attraverso l&#8217;utilizzo di effetti sonori, cercato di dare un impatto migliore al girato.</p>
<p><strong>Assestamenti al montato</strong><br />
Passo successivo al primo montato è stato calibrare l&#8217;audio, il sincro e miscelare l’audio originale con FX audio di post produzione. Questo, come tutti i passaggi precedenti, richiede tempo, pazienza e a volte anche fortuna.</p>
<p><strong>Strumenti</strong><br />
Tecnicamente abbiamo usato 2 postazioni, PC e Mac<br />
In ambiente PC, con Adobe Premiere Pro 2,  abbiamo realizzato la maggior parte del montaggio. Premiere per questo tipo di lavori si dimostra veloce ed affidabile e, grazie ai plug-in che ne completano la gamma di effetti, siamo stati in grado di effettuare color correction, glow light/dark e effetti punti luce con semplicità.<br />
L&#8217;integrazione dell&#8217;esportazione del booktrailer in formato .flv per il Web ha facilitato il lavoro.<br />
Con Final Cut Pro, in ambiente Mac, ci siamo portati avanti parallelamente realizzando effetti digitali, transizioni particolari, titolazioni ed esportazioni del filmato in formato QuickTime. L&#8217;animatics è stato realizzato in ambienta Mac utilizzando i file immagine degli storyboard e la colonna sonora provvisoria.</p>
<p><strong>Le titolazioni</strong><br />
Per le titolazioni delle quotes è stato utilizzato il programma LiveType a cui sono stati abbinati file audio differenti per quotes e titolazioni delle testate. I file esportati come .mov a fondo trasparente si sono integrati perfettamente in Premiere, che si è dimostrato stabile e compatibile con le due piattaforme.</p>
<p><a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/08/titolazione1.jpg" onclick="ps_imagemanager_popup(this.href,'titolazione1.jpg','1680','1050');return false" onfocus="this.blur()"><img src="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/08/.thumbs/.titolazione1.jpg" alt="titolazione1.jpg" title="titolazione1.jpg" border="0" height="94" width="150" /></a></p>
<p><a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/08/titolazione2.jpg" onclick="ps_imagemanager_popup(this.href,'titolazione2.jpg','1680','1050');return false" onfocus="this.blur()"><img src="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/08/.thumbs/.titolazione2.jpg" alt="titolazione2.jpg" title="titolazione2.jpg" border="0" height="94" width="150" /></a></p>
<p>Durante il montaggio i plug-in usati con Premiere per ottenere alcuni effetti sono stati:</p>
<ul>
<li>glow</li>
<li>glow dark</li>
<li>lighting</li>
<li>camera pov (quello per la simulazione dell&#8217;interfaccia da macchina fotografica)</li>
<li>noise and scanlines (per fare l&#8217;effetto web su Tom e Kellie ripresi insieme)</li>
</ul>
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		<title>Il Montaggio 3/4</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Aug 2007 15:22:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco e silvio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Booktrailer: backstage produzione]]></category>
		<category><![CDATA[Booktrailer: Tips & Tricks]]></category>

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		<description><![CDATA[Scena Tom e Kellie segregati e collegati online. [Scena 10] Arrivati alla scena 10, con Tom e Kellie legati uno di fronte all&#8217;altra, ci siamo resi conto che dovevamo affrontare una fase importante di post produzione. Il giorno del girato, sapevamo che la ripresa dal punto di vista della webcam nello scantinato ci avrebbe causato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scena Tom e Kellie segregati e collegati online. [Scena 10]</strong></p>
<p>Arrivati alla scena 10, con Tom e Kellie legati uno di fronte all&#8217;altra, ci siamo resi conto che dovevamo affrontare una fase importante di post produzione. Il giorno del girato, sapevamo che la ripresa dal punto di vista della webcam nello scantinato ci avrebbe causato seri problemi. Una ripresa dall&#8217;alto, a tutto campo, non consentiva l&#8217;utilizzo delle luci di scena, in quanto lo spazio era ben delimitato e si correva il rischio di farle entrare in campo. La soluzione l&#8217;abbiamo trovata nella post produzione; così abbiamo girato senza luci di scena, tutto illuminato e posizionando la camera il più alto possibile. Si è scelto a questo punto di ridisegnare tutte le luci principali in post produzione. Nel montato, rendendoci conto che c&#8217;era un netto divario di luci, si è deciso di introdurre l&#8217;apertura del portone per giustificare la differente illuminazione della stanza e facendo percepire questo momento come l&#8217;inizio della messa in onda dell&#8217;omicidio.</p>
<p><a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/08/lighting1.jpg" onclick="ps_imagemanager_popup(this.href,'lighting1.jpg','1440','900');return false" onfocus="this.blur()"><img src="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/08/.thumbs/.lighting1.jpg" alt="lighting1.jpg" title="lighting1.jpg" border="0" height="150" width="240" /></a></p>
<p>Anche nell&#8217;inquadratura della webcam si è utilizzato lo stesso procedimento, trattando le luci in post produzione. Le immagini seguenti mostrano la time line e gli effetti usati per simulare le luci di scena.</p>
<p><a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/08/lighting2.jpg" onclick="ps_imagemanager_popup(this.href,'lighting2.jpg','1280','768');return false" onfocus="this.blur()"><img src="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/08/.thumbs/.lighting2.jpg" alt="lighting2.jpg" title="lighting2.jpg" border="0" height="150" width="250" /></a></p>
<p><a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/08/lighting3.jpg" onclick="ps_imagemanager_popup(this.href,'lighting3.jpg','1440','900');return false" onfocus="this.blur()"><img src="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/08/.thumbs/.lighting3.jpg" alt="lighting3.jpg" title="lighting3.jpg" border="0" height="150" width="240" /></a></p>
<p><strong>Tom e Kellie ripresi della webcam e visualizzati nella pagina web. [Scena 11]</strong><br />
Per questa scena ci sono volute diverse ore tra preparazione file, impaginazione web e ripresa del portatile.<br />
Procediamo per gradi. Nella sceneggiatura si voleva passare, dalla ripresa della soggettiva della webcam, alla visualizzazione della stessa in una pagina web. Così si è proceduto per la realizzazione del file video da caricare in una pagina web. Abbiamo ricreato il file della soggettiva applicando dei filtri di disturbo, inserendo delle righe che simulassero il video e aggiungendo la dicitura &#8220;camera 2&#8243;.</p>
<p><object height="350" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wxp5C5bAU3Y"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/wxp5C5bAU3Y" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"></embed></object></p>
<p><object height="350" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/COjBlFiD2hQ"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/COjBlFiD2hQ" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"></embed></object></p>
<p><object height="350" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/T6doPO6HrK8"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/T6doPO6HrK8" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"></embed></object></p>
<p><object height="350" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/kj-iJYrMqok"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/kj-iJYrMqok" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"></embed></object></p>
<p>Una volta salvato il file è stato convertito e pubblicato in una pagina web in locale. Dopo aver dato la funzione di loop al file video, abbiamo posizionato la camera frontale al portatile e ripreso il gesto dello spettatore invitato a registrarsi. Soddisfatti del risultato abbiamo riversato il tutto per passare al montaggio finale. La risultante è: soggettiva della webcam, camera che allarga e mostra il portatile con la pagina web caricata e l&#8217;utente pronto a registrarsi. La VFC detta i tempi e i ritmi dei passaggi, all&#8217;apertura del portone la voce implacabile annuncia &#8220;Tom e Kellie moriranno alle 21:15&#8243;.  Quando la scena passa alla visualizzazione di Tom e Kellie sulla pagina web la VFC specifica &#8220;In diretta sul web&#8221;. In ultimo, anticipando il momento della registrazione dell&#8217;utente, &#8220;Gli utenti sono invitati a registrarsi&#8221;.</p>
<p><a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/08/scena11_1.jpg" onclick="ps_imagemanager_popup(this.href,'scena11_1.jpg','1280','768');return false" onfocus="this.blur()"><img src="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/08/.thumbs/.scena11_1.jpg" alt="scena11_1.jpg" title="scena11_1.jpg" border="0" height="150" width="250" /></a></p>
<p><strong>Animazione video finale. Chiusura del libro. [Scena 12]</strong><br />
Per il passaggio dalla registrazione dell’utente alla presentazione del libro abbiamo deciso di utilizzare una zoomata che facesse catapultare lo spettatore nello schermo stesso del computer. Così si è deciso di utilizzare una semplice successione di immagini statiche ricavate con l&#8217;effetto zoom di photoshop. Abbinato a questa animazione abbiamo deciso di inserire un sonoro che richiamasse il mondo del web e del computer.<br />
Per l&#8217;animazione del libro abbiamo riproposto un&#8217;entrata di zoom abbinata alle scritte proposte per le quotes.</p>
<p><a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/08/scena12_1.jpg" onclick="ps_imagemanager_popup(this.href,'scena12_1.jpg','1280','768');return false" onfocus="this.blur()"><img src="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/08/.thumbs/.scena12_1.jpg" alt="scena12_1.jpg" title="scena12_1.jpg" border="0" height="150" width="250" /></a></p>
<p><a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/2007/08/01/il-montaggio-44/">Continua: Parte 4/4</a></p>
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		<title>Il Montaggio 2/4</title>
		<link>http://peterjames.kowalskieditore.it/2007/07/31/il-montaggio-23/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Jul 2007 12:30:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco e silvio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Transizione tra la scena del primo flashback a Tom e Kellie segregati. Se l&#8217;urlo di Tom è l&#8217;apertura al primo flashback, il bacio tra Tom e la moglie Kellie chiude definitivamente questo passaggio, catapultando nuovamente lo spettatore nel buio assoluto dei due sequestrati. Anche in questo caso, si è usato un filtro di transizione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Transizione tra la scena del primo flashback a Tom e Kellie segregati.</strong><br />
Se l&#8217;urlo di Tom è l&#8217;apertura al primo flashback, il bacio tra Tom e la moglie Kellie chiude definitivamente questo passaggio, catapultando nuovamente lo spettatore nel buio assoluto dei due sequestrati. Anche in questo caso, si è usato un filtro di transizione di Premiere, il glow e il glow dark, che esaspera i bianchi facendo &#8220;bruciare&#8221; l&#8217;immagine, andando in contrasto con il buio della sequenza successiva.</p>
<p><strong>Scena di Kellie legata accusa Tom. [Scena 4]</strong><br />
Il primo piano di Kellie, i particolari dei polsi e delle caviglie, lasciano intendere che la donna che abbracciava Tom nel flashback è  sua moglie. Anche lei come Tom, è segregata. La VFC domanda perché i due coniugi sono arrivati fino a questo punto. Questo è il passaggio fondamentale per capire perchè entrambi sono in questa situazione. Quando Kellie accusa Tom &#8220;È colpa tua se siamo qui!&#8221; è il momento per nuovo flashback: il secondo. Anche in questa sequenza non abbiamo fatto particolari modifiche al colore, ci siamo limitati a tenere il fondo musicale più basso del primo flashback come continuità di ritmo.</p>
<p><a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/scena4_1.jpg" onclick="ps_imagemanager_popup(this.href,'scena4_1.jpg','1280','768');return false" onfocus="this.blur()"><img src="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/.thumbs/.scena4_1.jpg" alt="scena4_1.jpg" title="scena4_1.jpg" border="0" height="150" width="250" /></a></p>
<p><strong>Scena del ritrovamento CD Flashback 2. [Scena 5 / Scena 6]</strong><br />
Anche il secondo flashback, come il primo, è cadenzato dallo stesso ritmo, brevi flash che descrivono la situazione del ritrovamento del CD, il suo inserimento e il momento della visione del suo contenuto. Anche in questo caso, le immagini sono montate con l&#8217;inserimento di frame bianchi e di suoni, che lasciano intendere una successione veloce di azioni. La VFC pone delle domande &#8211; &#8220;Che cosa ha visto&#8221; (riferito al CD e al suo contenuto) &#8211; &#8220;e che cosa vogliono da lui?&#8221; (riferito al logo Scarab, presente all&#8217;inserimento del CD). La scelta delle scene è dettata da tre momenti fondamentali: Tom raccoglie il CD, Tom inserisce il CD e Tom spaventato chiude il portatile.</p>
<p><a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/scena5_1.jpg" onclick="ps_imagemanager_popup(this.href,'scena5_1.jpg','1280','768');return false" onfocus="this.blur()"><img src="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/.thumbs/.scena5_1.jpg" alt="scena5_1.jpg" title="scena5_1.jpg" border="0" height="150" width="250" /></a></p>
<p><a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/scena6_1.jpg" onclick="ps_imagemanager_popup(this.href,'scena6_1.jpg','1280','768');return false" onfocus="this.blur()"><img src="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/.thumbs/.scena6_1.jpg" alt="scena6_1.jpg" title="scena6_1.jpg" border="0" height="150" width="250" /></a></p>
<p><strong>Scena di Janie spiata e Roy Grace che indaga &#8211; transizione. [Scena 7 / Scena 8]</strong><br />
Seguendo l&#8217;animatics e la sceneggiatura ci siamo trovati di fronte al montato che, seppur coerente, ci lasciava perplessi. Dopo vari tentativi siamo arrivati alla conclusione che per unire la situazione di Tom e Kellie con la scomparsa di Janie e il ritrovamento di un cadavere, servisse la figura di Roy Grace come collante. I seguenti passaggi spiegheranno come abbiamo proceduto. Secondo la sceneggiatura originale, all&#8217;inquadratura dello schermo del computer di Tom con il logo Scarab sarebbe seguita la scena di Janie spiata. In verità abbiamo montato l&#8217;inizio della scena 8 con Roy Grace nel suo ufficio, per poi passare alla scena di Janie. Introducendo la figura di Roy Grace abbinata alla VFC che dice &#8220;Un nuovo caso per Roy Grace, sempre alla ricerca della verità A tutti i costi.&#8221;, cerchiamo di anticipare allo spettatore che la scomparsa di Janie potrebbe essere il caso in questione. La sequenza di Janie è accompagnata dalle voci di chi la sta spiando e dai rumori della macchina fotografica. In questa sequenza abbiamo utilizzato semplicemente dei filtri che simulano l&#8217;interfaccia grafica di una macchina fotografica digitale.</p>
<p><a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/scena7_1.jpg" onclick="ps_imagemanager_popup(this.href,'scena7_1.jpg','1280','768');return false" onfocus="this.blur()"><img src="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/.thumbs/.scena7_1.jpg" alt="scena7_1.jpg" title="scena7_1.jpg" border="0" height="150" width="250" /></a></p>
<p><a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/camera_pov.jpg" onclick="ps_imagemanager_popup(this.href,'camera_pov.jpg','1440','900');return false" onfocus="this.blur()"><img src="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/.thumbs/.camera_pov.jpg" alt="camera_pov.jpg" title="camera_pov.jpg" border="0" height="150" width="240" /></a></p>
<p>Ad ogni scatto è stato inserito un fotogramma con l’immagine “congelata” in bianco e nero, accompagnato dal rumore tipico dell&#8217;otturatore della macchina fotografica. Sull&#8217;ultimo fermo immagine in bianco e nero con il volto di Janie si è inserita la VFC &#8220;Una giovane donna scomparsa&#8221;. La VFC in questo caso, diventa il ponte che unisce la sequenza di Janie con la sequenza di Roy nel suo ufficio. La VFC tiene in sospeso la frase chiudendola solo quando nella sequenza di Roy vengono inquadrate le immagini di un cadavere. Così la VFC ci accompagna dalla scena di Janie a quella di Roy con questa frase: &#8220;Una giovane donna scomparsa&#8230; Un cadavere senza identità&#8221;. Ci siamo permessi di variare la sceneggiatura originale proprio perché, solo in fase di montaggio, ci si accorge che certe modifiche possono essere utili per amalgamare il tutto in maniera più accattivante.</p>
<p><strong>Scena di Roy Grace che indaga. [Scena 8]</strong><br />
L&#8217;intera sequenza di Roy nel suo ufficio serve a delineare la figura del detective. L&#8217;inserimento della VFC descrive il carattere del personaggio e la sospensione del sonoro serve a rendere drammatica la frase finale della sequenza. Così la VFC: &#8220;&#8230; il prezzo che ha pagato è troppo alto&#8221; prende più importanza grazie ad un parziale momento di sospensione dell’audio. Qui possiamo dire che gli interventi principali sono stati di tipo fotografico, esasperando le luci e contrastando in post produzione l&#8217;immagine. L&#8217;intenzione era quella di descrivere il personaggio in due contesti differenti, nel suo ufficio e nella scena successiva immersa nel buio.<br />
Rappresentare il personaggio di Roy Grace da due punti di vista differenti è diventato lo scopo di queste due sequenze: l&#8217;aspetto pubblico e l&#8217;aspetto privato.<br />
Anche la scelta della fotografia ha voluto evidenziare questi due aspetti; quello pubblico esasperato dalla luce bianca, fredda e asettica, l&#8217;aspetto privato nel buio e nell&#8217;ombra.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/9396436@N05/tags/montaggio/"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1109/962338912_daf9e0fc22_t.jpg" class="left" alt="1" height="80" width="100" /> <img src="http://farm2.static.flickr.com/1134/962338882_2894781c37_t.jpg" alt="1b" height="80" width="100" /><br />
<img src="http://farm2.static.flickr.com/1107/962338708_ac3cedfd56_t.jpg" class="left" alt="2" height="80" width="100" /> <img src="http://farm2.static.flickr.com/1233/962338692_a7e45def6d_t.jpg" height="80" width="100" /><br />
<img src="http://farm2.static.flickr.com/1186/962338684_adda82a81d_t.jpg" class="left" height="80" width="100" /> <img src="http://farm2.static.flickr.com/1077/962331374_e7285b00cf_t.jpg" height="80" width="100" /><br />
<img src="http://farm2.static.flickr.com/1301/962331346_7fe8439b1d_t.jpg" class="left" height="80" width="100" /><img src="http://farm2.static.flickr.com/1058/962331334_12dcfa966b_t.jpg" height="80" width="100" /><br />
<img src="http://farm2.static.flickr.com/1162/962331320_1ff93b3889_t.jpg" class="left" height="80" width="100" /><img src="http://farm2.static.flickr.com/1153/962331294_a0ef9bcb34_t.jpg" height="80" width="100" /><br />
<img src="http://farm2.static.flickr.com/1213/962331284_08e75494e3_t.jpg" class="left" height="80" width="100" /> <img src="http://farm2.static.flickr.com/1091/962325784_9afd0af496_t.jpg" height="80" width="100" /><br />
<img src="http://farm2.static.flickr.com/1353/962325772_ba01c772a5_t.jpg" class="left" height="80" width="100" /> <img src="http://farm2.static.flickr.com/1006/962325752_caeb44b5c8_t.jpg" height="80" width="100" /><br />
<img src="http://farm2.static.flickr.com/1163/962325682_6d39119adb_t.jpg" class="left" height="80" width="100" /> <img src="http://farm2.static.flickr.com/1325/962325554_3366e060c7_t.jpg" height="80" width="100" /><br />
<img src="http://farm2.static.flickr.com/1362/962325542_50be172f48_t.jpg" class="left" height="80" width="100" /> <img src="http://farm2.static.flickr.com/1405/961467541_a499ec8d6c_t.jpg" height="80" width="100" /><br />
</a><br />
<a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/scena8_1.jpg" onclick="ps_imagemanager_popup(this.href,'scena8_1.jpg','1280','768');return false" onfocus="this.blur()"><img src="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/.thumbs/.scena8_1.jpg" alt="scena8_1.jpg" title="scena8_1.jpg" border="0" height="150" width="250" /></a></p>
<p><strong>Scena di Roy Grace nel buio. [Scena 9]</strong><br />
L&#8217;intera sequenza di Roy nel buio ha due funzioni: creare un alone di mistero attorno a questo personaggio, e dare la possibilità di inserire in maniera accattivante le quotes delle testate che hanno recensito il libro di Peter James. Questo ci ha permesso in fase di montaggio di utilizzate le inquadrature più interessanti, che creassero insieme ai testi animati un connubio tra immagini e parole. Per enfatizzare il tutto, si è deciso di inserire due tipologie di suoni, una legata alle quotes, l&#8217;altra ai titoli delle testate giornalistiche. Proprio per questa scena si è deciso di rallentare la colonna sonora portante. La sospensione sonora avvenuta nella precedente scena, per sottolineare la battuta della VFC, serve anche a preparare l&#8217;ascoltatore a questo cambio di ritmo. Per quanto riguarda l&#8217;uso di filtri possiamo dire che ci siamo limitati ad un leggero abbassamento della luminosità e ad un aumento del contrasto, ben contenti della resa del girato.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/9396436@N05/tags/montaggio/"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1203/961467473_de46fed2ac_t.jpg" class="left" alt="10" style="margin-bottom: 10px" height="80" width="100" /> <img src="http://farm2.static.flickr.com/1313/961467463_40f9483163_t.jpg" alt="10b" style="margin-bottom: 10px" height="80" width="100" /> <img src="http://farm2.static.flickr.com/1237/961467449_b6eef9a001_t.jpg" class="left" alt="11" style="margin-bottom: 10px" height="80" width="100" /> <img src="http://farm2.static.flickr.com/1121/961467435_bc830b2d4a_t.jpg" alt="11b" style="margin-bottom: 10px" height="80" width="100" /> <img src="http://farm2.static.flickr.com/1185/961467389_49136b4938_t.jpg" class="left" alt="12" style="margin-bottom: 10px" height="80" width="100" /> <img src="http://farm2.static.flickr.com/1055/962318832_b2b92cb4a8_t.jpg" alt="12b" style="margin-bottom: 10px" height="80" width="100" /></a></p>
<p><a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/scena9_1.jpg" onclick="ps_imagemanager_popup(this.href,'scena9_1.jpg','1280','768');return false" onfocus="this.blur()"><img src="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/.thumbs/.scena9_1.jpg" alt="scena9_1.jpg" title="scena9_1.jpg" border="0" height="150" width="250" /></a></p>
<p><a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/scena9_2.jpg" onclick="ps_imagemanager_popup(this.href,'scena9_2.jpg','1280','768');return false" onfocus="this.blur()"><img src="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/.thumbs/.scena9_2.jpg" alt="scena9_2.jpg" title="scena9_2.jpg" border="0" height="150" width="250" /></a></p>
<p><a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/2007/08/01/il-montaggio-34/">Continua: Parte 3/4</a></p>
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		<title>Il Montaggio 1/4</title>
		<link>http://peterjames.kowalskieditore.it/2007/07/31/il-montaggio-13/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Jul 2007 12:15:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco e silvio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Booktrailer: backstage produzione]]></category>
		<category><![CDATA[Booktrailer: Tips & Tricks]]></category>

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		<description><![CDATA[Appena terminate le riprese ci siamo subito resi conto, ancor prima di vedere il girato, che il pezzo forte del booktrailer era l&#8217;inizio. Riversati, finalmente, tutti i take siamo pronti alla fase più delicata del lavoro: il montaggio. Ancor prima di stendere sulla timeline i vari take, occorre fare un lavoro di setaccio del materiale. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Appena terminate le riprese ci siamo subito resi conto, ancor prima di vedere il girato, che il pezzo forte del booktrailer era l&#8217;inizio. Riversati, finalmente, tutti i <em>take</em> siamo pronti alla fase più delicata del lavoro: il montaggio.<br />
Ancor prima di stendere sulla timeline i vari <em>take</em>, occorre fare un lavoro di setaccio del materiale. Passo successivo al riversamento è la divisione degli &#8220;on&#8221; (take buoni) dagli &#8220;off&#8221; (take non buoni, ma non del tutto scartabili). Questo processo è importante nel momento in cui ti rendi conto, solo in fase di montaggio, che manca qualche cosa o ciò che credevi aver catturato in fase di girato, in realtà non è così buono. In generale dei girati si tiene il più possibile, tranne ciò che è realmente sbagliato. In fase di montaggio tutto può tornare utile. Un suono, un particolare gesto o un’espressione che nel girato si ritenevano sbagliati, nel montaggio possono salvare la sequenza.</p>
<p><strong>Tom legato riprende conoscenza. [Scena 1]</strong><br />
Tom svegliandosi al buio, con la tensione creata dai suoi respiri, ha dato subito il senso di paura che volevamo evidenziare già dalla prima stesura della sceneggiatura.  L&#8217;attore ha ben recitato la parte, difatti in questi primi 15sec. siamo di fronte ad un puro e semplice montaggio cinematografico.<br />
Ci siamo limitati a seguire la sua reazione dopo il risveglio.<br />
Abbiamo ripreso il soggetto lateralmente, immerso nel buio e lo abbiamo seguito con una ripresa frontale e nel suo tentativo di liberare i polsi e i piedi legati.<br />
Durante le riprese di questa scena, ci eravamo assicurati di girare delle coperture, cioè dei take dei particolari del luogo dove Tom e Kellie sono segregati. Queste coperture avevano la funzione di alleggerimento, cioè erano destinate ad essere inserite tra diverse inquadrature di Tom. Queste coperture dovevano essere la soggettiva di Tom intento a capire dove si trova. In fase di montaggio, dopo aver provato a usare questi particolari tra un primo piano e una mezza figura di Tom, ci siamo resi conto che l&#8217;intera sequenza tendeva a perdere di tensione. Le coperture, quindi risultavano inadatte per la sequenza.<br />
La scelta di restare su Tom e descriverlo negli attimi del suo risveglio è diventata la soluzione migliore, tentando di far crescere l&#8217;attenzione dello spettatore su ciò che andrà a succedere. Appagati dalla resa fotografica e dalle luci si è deciso di non apportare la color correction in questa sequenza. Strumenti fondamentali per questa sequenza sono diventati l&#8217;audio preso dal vivo e pochi effetti sonori aggiunti in fase di post produzione; il tutto per creare maggior tensione e levare eccessivi silenzi.<br />
Qui sotto, nella time line, si può notare l&#8217;intera sequenza con i tagli e gli inserimenti sonori aggiunti in post produzione.</p>
<p><a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/scena1_1.jpg" onclick="ps_imagemanager_popup(this.href,'scena1_1.jpg','1280','768');return false" onfocus="this.blur()"><img src="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/.thumbs/.scena1_1.jpg" alt="scena1_1.jpg" title="scena1_1.jpg" border="0" height="150" width="250" /></a></p>
<p><strong>Transizione tra la scena di Tom e il primo flashback. [Scena 2 / Scena 3]</strong><br />
Il passo successivo per il montaggio è stato seguire ciò che l&#8217;animatics raffigura scena dopo scena.<br />
Seguendo i tempi e i ritmi dell&#8217;animatis abbiamo letteralmente &#8220;buttato&#8221; i take sulla time line. All&#8217;urlo di Tom abbiamo fatto seguire le sequenze del flashback (scena di Tom in auto e la scena di Kellie a casa) per poi tornare su Kellie e Tom imprigionati.<br />
In fase di montaggio ci siamo letteralmente innamorati della reazione di Tom alla sua situazione.<br />
L&#8217;immagine di sconforto, il tentativo di liberarsi e il suo urlo come gesto disperato, ci ha convinti fin dall&#8217;inizio a usare questo passaggio per introdurre il primo flashback. Dal primo piano di Tom che urla, si passa con una transizione bianca a una sequenza veloce dei momenti di vita quotidiana di una &#8220;normale famiglia&#8221;. Tom rientra a casa dopo una giornata di lavoro, è in macchina e a fianco a se ha la sua ventiquattrore, dei fiori e un CD. Kellie, sua moglie lo vede arrivare dalla finestra, nasconde una bottiglia di vodka e accoglie il marito. La voce fuori campo (VFC) solleva una domanda &#8220;Tom e sua moglie Kellie non sanno come la vita felice di una famiglia possa essere sconvolta&#8221;. Questa sequenza vuole anticipare alcune informazioni e il CD, che appare velocemente al fianco di Tom, ritornerà anche nelle successive sequenze. Questo primo flashback rappresenta il tentativo di Tom di ricostruire i passaggi che lo hanno portato a questa situazione. Il bianco e il montaggio veloce vogliono dare la sensazione che Tom è confuso e cerca a ritroso delle risposte che possono aiutarlo a capire cosa sta accadendo.</p>
<p><a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/scena1_2.jpg" onclick="ps_imagemanager_popup(this.href,'scena1_2.jpg','1280','768');return false" onfocus="this.blur()"><img src="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/.thumbs/.scena1_2.jpg" alt="scena1_2.jpg" title="scena1_2.jpg" border="0" height="150" width="250" /></a></p>
<p>Tecnicamente, nel montaggio di questo primo flashback, siamo andati ad inserire diversi take presi nell&#8217;auto. Abbiamo inserito in successione, con un restringimento di campo, la vista del CD a fianco di Tom. Abbiamo inserito i primi piani di Tom e strettissimi sul suo volto, per associare la figura vista in precedenza al buio, con questa tranquillamente al volante della sua auto. In fase di montaggio abbiamo ribaltato orizzontalmente l&#8217;immagine di Tom facendolo sembrare alla guida di una macchina inglese, naturalmente a destra.<br />
Per quanto riguarda il montaggio della sequenza di Kellie abbiamo usato sempre delle sequenze veloci, dei primi piani sul suo volto e delle immagini leggermente velocizzate. Anche questa sequenza che in apparenza doveva mostrare la vita tranquilla di una famiglia, in verità nasconde una situazione tragica. La scelta di velocizzare la sequenza, è servita a dare l&#8217;impressione che qualche cosa stonasse e non fosse in armonia con la situazione.</p>
<p><a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/2007/07/31/il-montaggio-23/">Continua: Parte 2/4</a></p>
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		<title>Il doppiaggio</title>
		<link>http://peterjames.kowalskieditore.it/2007/07/24/il-doppiaggio/</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Jul 2007 08:44:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteot</dc:creator>
				<category><![CDATA[Booktrailer: backstage produzione]]></category>

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		<description><![CDATA[In fase di montaggio è stato necessario provvedere al doppiaggio di Ekaterina. La doppiatrice è Lara Di Pietro, nata a Como il 19/06/1986. Lara è laureanda in Scienze della Formazione Primaria presso l&#8217;Università degli Studi di Milano Bicocca. Da anni collabora con un gruppo di teatro, prendendo parte a diverse rapprentazioni teatrali. Dalla fondazione ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In fase di montaggio è stato necessario provvedere al doppiaggio di Ekaterina.</p>
<p>La doppiatrice è Lara Di Pietro, nata a Como il 19/06/1986.<br />
Lara è laureanda in Scienze della Formazione Primaria presso l&#8217;Università degli Studi di Milano Bicocca.  Da anni collabora con un gruppo di teatro, prendendo parte a diverse rapprentazioni teatrali.<br />
Dalla fondazione ha preso parte a diversi eventi ed iniziative del Club UNESCO Como in qualità di membro della Commissione Arte ed Educazione.</p>
<p><img src="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/08/Lara_di_Pietro.jpg" alt="Lara" title="Lara" border="0" height="185" width="140" /></p>
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		<title>Le luci</title>
		<link>http://peterjames.kowalskieditore.it/2007/07/23/le-luci/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Jul 2007 16:59:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco e silvio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Booktrailer: backstage produzione]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel percorso che ha portato alla realizzazione del booktrailer, un capitolo a parte merita il discorso luci. Nel nostro caso sono state scelte due luci al neon (Bank Neon Kino-Flo 4&#215;60 cm) da affiancare all&#8217;illuminazione naturale delle location. Ecco come in ogni scena è stata definita l&#8217;illuminazione. La scelta di questa tipologia di luci nasce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel percorso che ha portato alla realizzazione del booktrailer, un capitolo a parte merita il discorso luci. Nel nostro caso sono state scelte due luci al neon <strong>(Bank Neon Kino-Flo 4&#215;60 cm</strong>) da affiancare all&#8217;illuminazione naturale delle location.<br />
Ecco come in ogni scena è stata definita l&#8217;illuminazione.</p>
<p><span id="more-99"></span></p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1236/876400267_8382a9a62e.jpg" height="251" width="500" /></p>
<p>La scelta di questa tipologia di luci nasce dalla necessità di illuminare le scene dello scantinato, dove Tom e sua moglie Kellie sono imprigionati. I neon con una forte dominante di luce fredda, permettono di illuminare i volti e rendere la scena ancora più drammatica. I test pre-produzione ci hanno dato ragione sulla qualità della luce, ma rimane ancora un’incognita: ricreare “una lama di luce”.</p>
<h3>La lama di luce</h3>
<p>Ancora prima di girare l’intero booktrailer, eravamo convinti che per creare più tensione nella scena iniziale, occorresse avere una luce particolare. Tom doveva essere illuminato sin dalla prima scena con una fonte di luce fredda e ben delineata. Dal primo frame in avanti volevamo illuminare il suo volto in modo parziale, evidenziando solo parti del suo corpo e dei suoi vestiti. Già dal suo risveglio, il suo capo, il collo della camicia e la sua fronte sudata dovevano essere illuminati per distinguere Tom dal resto della scena immersa nel buio. Volutamente si costringe lo spettatore a concentrarsi sui gesti, sui rumori e sulla tensione del girato, nascondendo il più possibile la struttura, ma lasciando alcuni elementi ben visibili come travi, bidoni e tubi.</p>
<p>Per raggiungere questo scopo si è quindi deciso di illuminare i volti dei protagonisti con una luce sottile. Questa tipologia d’illuminazione doveva simulare uno spiraglio di luce che illuminasse con un sottile fascio i protagonisti segregati. La soluzione per ricreare tale illuminazione è stata nell’utilizzo di maschere da posizionare tra la lampada e gli attori.</p>
<p>Proprio in fase di registrazione ci siamo scontrati con l’impossibilità di raggiungere pienamente i nostri obiettivi: mediare è stato il compromesso. Si è deciso di avvicinare la fonte di luce mascherata il più vicino possibile ai volti degli attori. Le seguenti foto ci permettono di vedere i risultati raggiunti.</p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1390/876400369_a7d2831444.jpg" height="251" width="500" /></p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1287/876400281_9f4e29c454.jpg" height="251" width="500" /></p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1353/876400299_1478709f87.jpg" height="251" width="500" /></p>
<p><img src="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/Bank_Neon_Kino_Flo_4X60cm.png" alt="Bank_Neon_Kino_Flo_4X60cm.png" title="Bank_Neon_Kino_Flo_4X60cm.png" border="0" height="408" width="319" /></p>
<p><em><o:p>[Il Bank Neon Kino-Flo 4x60 cm è stato usato per l’intera sequenza dello scantinato]</o:p></em></p>
<p>Le stesse luci sono state fondamentali per la scena dell’ufficio, dove i neon servivano ad enfatizzare l’ambiente neutro. Si è scelto di “sparare” le luci sulla parete alle spalle dell’attore e sul suo volto, cercando di contrastare il bianco ottenuto con l’abbigliamento del soggetto. Possiamo dire che oltre all’uso del Bank Neon abbiamo utilizzato le luci presenti nelle location, neon sia con una dominante fredda sia calda e la luce esterna filtrata e diffusa dei tendaggi dell’ufficio.</p>
<p>In post produzione siamo andati ad aumentare questi fasci di luce e a contrastare maggiormente l’intera sequenza. Il risultato ottenuto ha reso più contrastante la figura di Roy Grace con lo sfondo e ha colorato maggiormente l’incarnato dell’attore. Le immagini seguenti spiegano nel dettaglio la resa fotografica delle riprese.</p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1165/876400325_76c58d4213.jpg" height="251" width="500" /></p>
<p>Per le restanti scene si è utilizzata un’illuminazione naturale giocando con il diaframma per creare una sovraesposizione di luce e ammorbidendo ed esasperando le luci presenti nel girato. Questo ha consentito di connotare stilisticamente i flashback usati nel booktrailer.</p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1268/876400401_1831ca8e9f.jpg" height="251" width="500" /></p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1081/876400357_6cf6e7e9c1.jpg" height="251" width="500" /><br />
Particolarmente importanti sono state le scelte di orario per le riprese, in particolar modo per quelle nella casa di Tom e Kellie. L’orario delle riprese per la scena della casa è stato calcolato in base alla luminosità riscontrata durante il tramonto. Volutamente sono state scelta riprese in contro luce, per discostarsi il più possibile dalle riprese scure dello scantinato. Come si può notare nelle successive immagini, la luce che illumina Kellie è solo luce naturale proveniente dalle due finestre del salone della casa.</p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1055/876400383_029d05b020.jpg" height="251" width="500" /></p>
<p>Interessante è da notare la resa fotografica della scena di Roy Grace al buio. In questo casa abbiamo usato l’unica fonte di luce disponibile: una bocca di lupo sopra la testa dell’attore. Preventivamente avevamo ipotizzato l’utilizzo di testi animati a fianco e ad ogni passaggio del soggetto attraverso questa fonte di luce. Questa scelta ha consentito le riprese di Roy calcolando che la sua figura uscisse dal buio per essere illuminata dal cono di luce, per poi sparire nuovamente nel buio. Le immagini seguenti fanno capire il contesto della location e la resa a video della fotografia e della luce.</p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1303/876400373_0a3231e1bd.jpg" height="251" width="500" /></p>
<p><cite>Un ringraziamento speciale per la professionalità, la consulenza e per la fornitura delle luci usate per le riprese del booktrailer IN RETE di Peter James, a Cinenane.com</cite></p>
<p><a href="http://www.cinenane.com/"><img src="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/cinelogo.jpg" alt="cinelogo.jpg" title="cinelogo.jpg" border="0" height="140" width="140" /></a></p>
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		<title>Domenica 8, mercoledì 11 luglio: si gira</title>
		<link>http://peterjames.kowalskieditore.it/2007/07/20/domenica-8-mercoledi-11-luglio-si-gira/</link>
		<comments>http://peterjames.kowalskieditore.it/2007/07/20/domenica-8-mercoledi-11-luglio-si-gira/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jul 2007 18:27:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco e silvio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Booktrailer: backstage produzione]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco la cronostoria della giornata della riprese. Molte foto del backstage sono visibili su Flickr. Quindi, senza indugi attori in scena. Ciak: si gira. Domenica ore 08.30 – 10.30 Location Treno &#8211; Scena 06: Tom e il ritrovamento del CD. Prima scena girata della giornata. Per prima cosa si è valutata la posizione dell’attore all’interno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco la cronostoria della giornata della riprese. Molte foto del backstage sono <a href="http://www.flickr.com/photos/9396436@N05/tags/riprese/">visibili su Flickr</a>. Quindi, senza indugi attori in scena. Ciak: si gira.</p>
<p><span id="more-98"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><strong>Domenica ore 08.30 – 10.30</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><em>Location Treno</em> &#8211; Scena 06: Tom e il ritrovamento del CD.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><o:p></o:p>Prima scena girata della giornata. Per prima cosa si è valutata la posizione dell’attore all’interno della carrozza.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">Non potendo utilizzate le luci artificiali si è deciso di posizionare Tom sul lato più esposto alla luce ma ci siamo poi scontrati con forti cambiamenti di luminosità causati dalle strutture adiacenti alla ferrovia. Per mediare questi cambiamenti naturali abbiamo dovuto attendere il momento più opportuno per girare, favoriti da un montaggio veloce della scena. Una volta superato lo scoglio della luce si è passati alla valutazione dei tagli, preventivamente testati nello studio delle location.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">L’utilizzo di quinte ha permesso di dare la sensazione di vedere la scena attraverso i sedili del treno e avere dunque l’impressione di essere presenti di persona durante il ritrovamento del CD.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1309/860021688_834d37507a_m.jpg" height="144" width="240" /><br />
<o:p><br />
</o:p><strong>Domenica o</strong><strong>re 10.30 – 11.00</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><em>Location Auto</em> &#8211; Scena 02: Tom torna a casa e al suo fianco c’è il CD.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><o:p></o:p>Terminate le riprese sul treno, si è passati alle riprese degli interni dell’auto di Tom.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">Avevamo già deciso nel piano di lavorazione di utilizzare i trasferimenti tra una location e l’altra per queste riprese; questo ha consentito di ottimizzare i tempi. La ripresa del CD sul sedile del passeggero della macchina di Tom è stata effettuata posizionando la cinepresa sul sedile posteriore, utilizzando anche in questo caso come quinta lo schienale del sedile anteriore. Nel montato si è deciso di spezzare questa ripresa con una serie di stretti sul CD, cercando di ricreare tensione nel montato e focalizzare l&#8217;attenzione sul CD, per dargli la giusta importanza.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><strong>Domenica ore 12.00 – 13.30</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><em>Location Sotterraneo con Roy Grace</em> &#8211; Scena 10: Roy Grace, definizione del personaggio nel buio.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><o:p></o:p>Per definire il personaggio dell’investigatore Roy Grace, si è deciso di riprendere l’attore in un sotterraneo al buio con un’unica fonte di luce proveniente dall’alto. Luce naturale proveniente da una bocca di lupo con una griglia permetteva un accattivante gioco di luci. L’instabilità della fonte luminosa, causata da passaggi di nuvole, ha rallentato le riprese pur rimanendo nei tempi che ci eravamo prefissati. Abbiamo catturato le immagini di Roy in più passaggi sotto questo cono di luce, riprendendolo con piani sia stretti che larghi. Anche i tagli di luce sono stati studiati in funzione dell’inserimento dei testi di commento al libro, permettendo un gioco di animazione ad ogni passaggio dell’attore.<span>  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><o:p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1019/859156347_7245bc8b40_m.jpg" height="144" width="240" /></o:p></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><strong>Domenica ore 14.30 – 16.30</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><em>Location Ufficio di Roy Grace</em> &#8211; Scena 9<o:p>: </o:p>Roy Grace all’interno dell’ufficio ha di fronte a sè gli indizi del nuovo caso.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">Per il girato di questa scena ci siamo ritrovati di fronte dei problemi di luce, dati da una fonte di illuminazione naturale diffusa nella parte sinistra del set e da luci artificiali al neon provenienti dall’alto. Per fare gioco forza di fronte a questa quantità di luce si è optato per esasperare l’intero set con l’aggiunta di altre luci artificiali al neon, per illuminare la parete alle spalle del detective. Questa scelta ha creato ancora più contrasto tra l’attore e l’ambiente circostante. Anche i tagli di ripresa che sono stati scelti per descrivere velocemente l’ambiente incentrando tutto sulla figura del detective con campi, controcampi e riprese alte. Anche l’utilizzo dei primi piani stretti è stata una scelta voluta per mettere in relazione il detective con l’indizio più misterioso: lo scarabeo.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1143/860008056_66e49172b9_m.jpg" height="144" width="240" /><br />
<o:p><br />
</o:p><strong>Domenica ore 17.00 – 19.00</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><em>Location Tom in macchina / Tom e Kellie a casa / Tom inserisce il CD</em> &#8211; Scena 4 / 3 /<span>  </span>7: Tom rientra a casa e viene accolto dalla moglie. Vede il contenuto del CD.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><o:p></o:p>Ultimate le riprese nell’ufficio di Roy Grace, ci siamo trasferiti nella location successiva. Durante il trasferimento è stata ripresa la scena di Tom in auto riprendendolo in punti già testati in precedenza e utilizzando l’unica fonte di luce naturale disponibile, il sole di un tardo pomeriggio estivo.<span> </span><o:p></o:p>Nella casa di Tom, avevamo pianificato l’intera ripresa già durante la fase di studio delle location. Questo ci ha consentito di utilizzare solo le luci naturali grazie alla diffusione garantita dalle tende e dal<span>  </span>tramonto. La resa è stata una luce calda e diffusa.<br />
<span></span>Anche la ripresa di Tom che inserisce e vede il contenuto del CD è stata fatta nella stessa location, utilizzando una luce diffusa alle spalle dell’attore e deviando sul suo volto con un pannello riflettente alcuni bagliori, per ricreare la luce trasmessa dal computer.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><o:p></o:p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1329/859158469_5f53172bed_m.jpg" height="144" width="240" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1351/859142117_529962fa41_m.jpg" height="144" width="240" /><o:p></o:p></p>
<p><o:p></o:p><strong>Domenica ore 19.00 – 00.00</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><em>Location Tom e Kellie sono legati</em> &#8211; Scena 1 / 5 /<span> </span>12: <o:p></o:p>Tom e Kellie legati nello scantinato attendono la loro ora.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><o:p></o:p>Ultimate le riprese della giornata, gli attori sono stanchi ed è dunque il momento perfetto per girare la parte più recitata di tutto il booktrailer. Le inquadrature sono state calibrate nella pre produzione e nello studio della location. L’unica incognita sono le luci. Sistemata l’unica fonte di luce, abbiamo posizionato una maschera tra essa e gli attori, per creare una lama di luce. Ora i protagonisti sono illuminati parzialmente come si voleva, unico neo l’intensità della fonte. Gli attori, realmente legati, si sono subito calati nella parte, recitando d’istinto.</p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1167/859992700_369fde8bbf_m.jpg" height="144" width="240" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><o:p></o:p><strong>Mercoledì<o:p> </o:p>ore 17.00 – 18.00</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><em>Location Janie spiata fuori di casa</em> &#8211; Scena 7.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><o:p></o:p>Per la scena di<span> </span>Janie spiata si è scelta una regia diversa, con riprese rubate usando uno stile con camera mossa a mano. Questo ha consentito di avere un girato che simulasse la visione dello spettatore attraverso l’obiettivo della macchina fotografica. Per quanto riguarda la luce abbiamo atteso che il sole si abbassasse per scaldare e illuminare la location. L’utilizzo di quinte artificiali quali le auto di passaggio, ha consentito nel montaggio di avere due inquadrature diverse. La prima inquadratura su cavalletto mostra l’uscita di Janie da casa, seguita dall&#8217;inquadratura di un&#8217;auto di quinta e dal passaggio stretto con camera a mano sulla ragazza.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><o:p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1013/859144595_28f10db1cb_m.jpg" height="144" width="240" /><br />
</o:p></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><o:p></o:p>Fine riprese. Il ciak torna nello zaino. Si passa al montaggio.</p>
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		<title>La color correction</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jul 2007 12:44:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteot</dc:creator>
				<category><![CDATA[Booktrailer: backstage produzione]]></category>

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		<description><![CDATA[Per separare adeguatamente le immagini del rapimento da quelle della vita normale di Tom e Kellie sarà necessario, in fase di post-produzione, intervenire sul girato. Ecco alcuni test preliminari sulle regolazioni di illuminazione e contrasto. Nei frame seguenti sono affiancati i frame come sono stati girati e come appariranno dopo la color correction. Guarda le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per separare adeguatamente le immagini del rapimento da quelle della vita normale di Tom e Kellie sarà necessario, in fase di post-produzione, intervenire sul girato. Ecco alcuni test preliminari sulle regolazioni di illuminazione e contrasto. Nei frame seguenti sono affiancati i frame come sono stati girati e come appariranno dopo la color correction.</p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1322/844004607_80ea956085_m.jpg" alt="Scena 02 - Color Correction" height="96" width="240" /></p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1234/844004613_7e2fc462a2_m.jpg" alt="Scena 08 - Color Correction" height="96" width="240" /></p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1148/844004651_21df5f8acc_m.jpg" alt="Scena 08 - Color Correction" height="92" width="240" /></p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1144/844004657_6f84231da2_m.jpg" alt="Scena 10 - Color Correction" height="64" width="240" /></p>
<p>Guarda le fotografie nella <a href="http://www.flickr.com/photos/9396436@N05/">galleria del blog</a> su Flickr.</p>
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		<title>Le riprese</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jul 2007 08:24:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteot</dc:creator>
				<category><![CDATA[Booktrailer: backstage produzione]]></category>

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		<description><![CDATA[Le scene del booktrailer sono state girate. A breve il booktrailer definitivo e le considerazioni sulla post-produzione. Nel frattempo ecco qualche frame del girato, senza ritocchi, nella galleria fotografica su Flickr.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le scene del booktrailer sono state girate. A breve il booktrailer definitivo e le considerazioni sulla post-produzione. Nel frattempo ecco qualche frame del girato, senza ritocchi, nella <a href="http://www.flickr.com/photos/9396436@N05/tags/frames/show/">galleria fotografica</a> su Flickr.</p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1147/836903141_63fef3e180_m.jpg" alt="Scena 02 - 00" height="192" width="240" /></p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1277/836896067_7a8bb2c65e_m.jpg" alt="Scena 03 - 01" height="192" width="240" /></p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1261/836883491_45edb770b4_m.jpg" alt="Scena 04 - 03" height="192" width="240" /></p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1398/836857437_d51f9726ea_m.jpg" alt="Scena 05 - 06" height="192" width="240" /></p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1271/836845725_71295fdfa3_m.jpg" alt="Scena 07 - 01" height="192" width="240" /></p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1329/837706808_434c4dec53_m.jpg" alt="Scena 08 - 02" height="192" width="240" /></p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1437/837670026_1f8865e37f_m.jpg" alt="Scena 10 - 03" height="192" width="240" /></p>
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		<title>La sceneggiatura</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jul 2007 08:34:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteot</dc:creator>
				<category><![CDATA[Booktrailer: backstage produzione]]></category>

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		<description><![CDATA[Avvicinandosi il momento delle riprese, si devono definire quanto più possibile le scene, con le varie inquadrature e i relativi dialoghi. Ecco il pdf con la sceneggiatura del booktrailer.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avvicinandosi il momento delle riprese, si devono definire quanto più possibile le scene, con le varie inquadrature e i relativi dialoghi.</p>
<p>Ecco il <a href="http://peterjames.kowalskieditore.it/wp-content/uploads/2007/07/scene.pdf" title="La sceneggiatura">pdf con la sceneggiatura</a> del booktrailer.</p>
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