Short version
La versione più breve del booktrailer.
Dopo AL BUIO (Kowalski 2006), premiato dal pubblico con un grande successo di vendite, e dalla critica con importanti riconoscimenti (Krimi-Blitz Award nel 2006, Prix Polar International nel 2006 e Prix Coeur Noir nel 2007), il secondo thriller mozzafiato con protagonista il detective Roy Grace.
"Ancora più bello di AL BUIO."
The Independent
"Peter James conferma il suo talento per le trame perfettamente congegnate e i ritmi mozzafiato."
The Guardian
"Vi terrà incollati alla sedia."
The Observer
"I colpi di scena si rincorrono fino alla conclusione, aperta a futuri accattivanti sviluppi..."
Publishers Weekly
Dello stesso autore, la prima avventura di Roy Grace.
"Uno spunto geniale, per un thriller in cui cose e persone rivelano il loro vero volto, al buio."
Carlo Lucarelli
"AL BUIO è un giallo ad alta tensione, una storia terrificante che riesce, senza effetti speciali da grand guignol, a dare un coinvolgimento forte. Vi consiglio altamente di leggerlo."
Lia Volpatti
"Una bellissima storia di avidità, seduzione e tradimento."
Daily Telegraph
"Un thriller straordinario, con un ingranaggio complesso e perfetto, che ti tiene incollato alle pagine."
The Times
"Peter James riesce a entrare nell'intimità più vera dei suoi personaggi, per trasformare la loro quotidianità in un incubo."
The Independent
"Un romanzo dalla dote rara: quella di essere innovativo senza essere difficile."
The Independent on Sunday
"Un plot splendidamente congegnato, una grande suspense."
Booklist
La versione più breve del booktrailer.
Impressioni dopo il primo pre-montato: la colonna sonora
Terminato il primo pre-montato, come sempre, non eravamo soddisfatti. Provando a inserire la colonna sonora realizzata per l’animatics, eravamo entrambi concordi che fosse troppo piatta e priva di slancio. Silvio, che sicuramente ha più orecchio di me, aveva capito che mancava il ritmo incalzante e i colpi di scena che rendono particolare la scrittura di Peter James. L’autore nel suo libro passa in modo vertiginoso da una situazione all’altra e leggendolo ci siamo accorti come le pagine scorressero velocemente sotto i nostri occhi. Mancava qualcosa nello stile del booktrailer che rappresentasse il libro di Peter James: mancava mordente. Così partendo da una base digitale siamo intervenuti sul ritmo, rendendolo più incalzante già dal primo flashback, creando un traino che prendesse lo spettatore e lo trascinasse fino alla fine con cambi di ritmo, pause e di nuovo accelerazioni. L’audio come più volte ribadito è uno strumento essenziale per coinvolgere lo spettatore.
A ogni gesto, cambio di inquadratura o di espressione abbiamo, attraverso l’utilizzo di effetti sonori, cercato di dare un impatto migliore al girato.
Assestamenti al montato
Passo successivo al primo montato è stato calibrare l’audio, il sincro e miscelare l’audio originale con FX audio di post produzione. Questo, come tutti i passaggi precedenti, richiede tempo, pazienza e a volte anche fortuna.
Strumenti
Tecnicamente abbiamo usato 2 postazioni, PC e Mac
In ambiente PC, con Adobe Premiere Pro 2, abbiamo realizzato la maggior parte del montaggio. Premiere per questo tipo di lavori si dimostra veloce ed affidabile e, grazie ai plug-in che ne completano la gamma di effetti, siamo stati in grado di effettuare color correction, glow light/dark e effetti punti luce con semplicità.
L’integrazione dell’esportazione del booktrailer in formato .flv per il Web ha facilitato il lavoro.
Con Final Cut Pro, in ambiente Mac, ci siamo portati avanti parallelamente realizzando effetti digitali, transizioni particolari, titolazioni ed esportazioni del filmato in formato QuickTime. L’animatics è stato realizzato in ambienta Mac utilizzando i file immagine degli storyboard e la colonna sonora provvisoria.
Le titolazioni
Per le titolazioni delle quotes è stato utilizzato il programma LiveType a cui sono stati abbinati file audio differenti per quotes e titolazioni delle testate. I file esportati come .mov a fondo trasparente si sono integrati perfettamente in Premiere, che si è dimostrato stabile e compatibile con le due piattaforme.
Durante il montaggio i plug-in usati con Premiere per ottenere alcuni effetti sono stati:
Scena Tom e Kellie segregati e collegati online. [Scena 10]
Arrivati alla scena 10, con Tom e Kellie legati uno di fronte all’altra, ci siamo resi conto che dovevamo affrontare una fase importante di post produzione. Il giorno del girato, sapevamo che la ripresa dal punto di vista della webcam nello scantinato ci avrebbe causato seri problemi. Una ripresa dall’alto, a tutto campo, non consentiva l’utilizzo delle luci di scena, in quanto lo spazio era ben delimitato e si correva il rischio di farle entrare in campo. La soluzione l’abbiamo trovata nella post produzione; così abbiamo girato senza luci di scena, tutto illuminato e posizionando la camera il più alto possibile. Si è scelto a questo punto di ridisegnare tutte le luci principali in post produzione. Nel montato, rendendoci conto che c’era un netto divario di luci, si è deciso di introdurre l’apertura del portone per giustificare la differente illuminazione della stanza e facendo percepire questo momento come l’inizio della messa in onda dell’omicidio.
Anche nell’inquadratura della webcam si è utilizzato lo stesso procedimento, trattando le luci in post produzione. Le immagini seguenti mostrano la time line e gli effetti usati per simulare le luci di scena.
Tom e Kellie ripresi della webcam e visualizzati nella pagina web. [Scena 11]
Per questa scena ci sono volute diverse ore tra preparazione file, impaginazione web e ripresa del portatile.
Procediamo per gradi. Nella sceneggiatura si voleva passare, dalla ripresa della soggettiva della webcam, alla visualizzazione della stessa in una pagina web. Così si è proceduto per la realizzazione del file video da caricare in una pagina web. Abbiamo ricreato il file della soggettiva applicando dei filtri di disturbo, inserendo delle righe che simulassero il video e aggiungendo la dicitura “camera 2″.
Una volta salvato il file è stato convertito e pubblicato in una pagina web in locale. Dopo aver dato la funzione di loop al file video, abbiamo posizionato la camera frontale al portatile e ripreso il gesto dello spettatore invitato a registrarsi. Soddisfatti del risultato abbiamo riversato il tutto per passare al montaggio finale. La risultante è: soggettiva della webcam, camera che allarga e mostra il portatile con la pagina web caricata e l’utente pronto a registrarsi. La VFC detta i tempi e i ritmi dei passaggi, all’apertura del portone la voce implacabile annuncia “Tom e Kellie moriranno alle 21:15″. Quando la scena passa alla visualizzazione di Tom e Kellie sulla pagina web la VFC specifica “In diretta sul web”. In ultimo, anticipando il momento della registrazione dell’utente, “Gli utenti sono invitati a registrarsi”.
Animazione video finale. Chiusura del libro. [Scena 12]
Per il passaggio dalla registrazione dell’utente alla presentazione del libro abbiamo deciso di utilizzare una zoomata che facesse catapultare lo spettatore nello schermo stesso del computer. Così si è deciso di utilizzare una semplice successione di immagini statiche ricavate con l’effetto zoom di photoshop. Abbinato a questa animazione abbiamo deciso di inserire un sonoro che richiamasse il mondo del web e del computer.
Per l’animazione del libro abbiamo riproposto un’entrata di zoom abbinata alle scritte proposte per le quotes.
In attesa della pubblicazione del booktrailer, tra pochi giorni, l’ultimissima versione dell’animatics…