Le location
Lo studio delle location è un altro aspetto che viene curato parallelamente alla stesura della sceneggiatura. In questa fase si descrivono i luoghi, entrando nel dettaglio, evidenziandone le caratteristiche e cercando di visualizzarli attraverso illustrazioni o foto. La scelta dei luoghi che meglio rappresentino l’idea della sceneggiatura diventa essenziale.
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Nel caso del booktrailer di IN RETE si è optato per sette distinte location.
- Lo scantinato
Buio, sporco e che dia un senso di claustrofobia.
Nel romanzo l’autore descrive il luogo come un deposito con la presenza di contenitori e bidoni. Per la location è stato scelto un deposito con un bruciatore industriale, arricchito dalla presenza di bidoni in metallo e tubi con valvole a pressione.
La location si è dimostrata favorevole per le riprese perchè consente facilmente il movimento della cinepresa e permette di essere illuminata a sufficienza e in modo ideale per il tipo di inquadrature studiate. - Il treno
Inquadratura dell’interno del vagone di un treno, si fa intendere che il soggetto è un pendolare che si trova spesso a viaggiare così. Gli ampi finestrini del vagone consentono di avere un ambiente ben illuminato. - La macchina di Tom
Guida a destra (la vicenda è ambientata in UK), illuminazione diurna.
La breve ripresa sulla macchina impone diversi limiti: la ripresa verrà ribaltata per permettere al conducente di guidare la macchina a destra. Si potrà sopperire alla poca illuminazione interna con la luce naturale esterna e con l’uso di un pannello per direzionare la luce sul volto di Tom in maniera ideale. - La casa di Tom e Kellie
Ampia, ben illuminata, perfetta distribuzione degli spazi.
La casa scelta si presta per la tipologia di illuminazione e per i colori dell’arredamento. Questo permetterà di avere un buon controllo sulla fotografia, in quanto sono stati scelti parametri di illuminazione che consentano una ripresa sovraesposta con effetto glow, per evidenziare il flashback del rientro di Tom a casa. La scelta di questa particolare fotografia permette allo spettatore di differenziare sul piano temporale le riprese dello scantinato, molto buie, e le riprese della vita familiare, molto chiare. - Janie spiata al parcheggio
Strada con auto parcheggiate, senza particolari riferimenti.
Location neutra senza insegne e con la presenza di verde. Anche in questo caso la ripresa verrà ribaltata per consentire la guida a destra. - Ufficio di Roy Grace
Stretto, ben illuminato, bianco, pavimento contrastante.
La scelta dell’ufficio è dettata dall’esigenza di dare una parvenza di luogo asettico, freddo e vuoto. Brevi saranno le riprese dei totali della stanza, e la luce bianca dovrà essere l’elemento portante dell’intera sequenza. - Roy Grace cammina nel buio
Ampi spazi e particolari architettonici, fasci di luce e forte contrasto tra chiaro e scuro.
Per questa location ci serviremo di un magazzino in ristrutturazione. Una vetrata ad arco e delle finestre in parte rotte, possono essere usate come strumenti per caricare di drammaticità la sequenza.



